Convegno “Il futuro delle rinnovabili in Romania. Aggiornamenti e valutazioni sulle novità legislative”

IMG_9344Esigenza di una legislazione chiara ed un sistema che tenga conto degli investimenti fatti fino ad ora dalle imprese del settore. Questo è quanto è emerso dal convegno del 26 giugno organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Romania in collaborazione con Confindustria Romania presso il Radisson Blu hotel di Bucarest.

All’evento hanno partecipato investitori ed operatori del settore delle rinnovabili, preoccupati per la nuova Ordinanza d’Urgenza del Governo romeno che sospende una parte dei Certificati Verdi per l’eolico, il fotovoltaico e le centrali idro-elettriche inferiori a 10 MWp.

La necessità di un quadro legislativo più chiaro è stata sottolineata sia da SE Diego Brasioli, Ambasciatore d’Italia a Bu-carest, che da Roberto Scagnoli, Presidente CCIpR, auspicando sviluppi favorevoli in futuro per tutte le aziende italiane implicate e che hanno investito nel Paese. Mauro Maria Angelini, Presidente di Confindustria Romania, ha poi sottoli-neato l’importanza di una costante azione di rappresentanza e di advocacy patronale a tutela delle aziende italiane nei confronti del Governo e delle Autorità preposte.

Il Consigliere del Primo Ministro, Dante Stein, ha ribadito lo stretto rapporto di vicinanza tra Romania ed Italia, esprimendo la disponibilità da parte del Governo Romeno di cooperare con gli investitori italiani e stranieri. Stein ha affermato che la nuova legge sulle energie rinnovabili ha cercato di andare incontro ai diversi attori coinvolti e ha prean-nunciato la prossima presentazione di una strategia di Sviluppo della Romania la quale potrà garantire maggiore stabil-ità al mercato.

Tra gli interventi istituzionali, Otilia Marin, Direttore Generale di ANRE, ha evidenziato come la nuova legge abbia cer-cato di creare un quadro quanto più trasparente dello sviluppo del settore delle rinnovabili. Lo scopo di questa metodo-logia, ha affermato Marin, è stato quello di puntare ad un maggiore sviluppo delle piccole centrali.

Mihai Cremenescu, Direttore di Progetto DEN Transelectrica, ha spiegato le motivazioni pratiche che hanno portato al cambiamento della legge, tra cui l’insufficienza tecnica del sistema di trasporto dell’energia in Romania.

IMG_9357Le perplessità sulla nuova legge sono state espresse dall’avvocato Pasquale Silvestro, dello studio legale To-nucci&Partners, il quale ha sottolineato l’importanza delle imprese italiane in Romania nel settore delle rinnovabili, non solo per i capitali investiti, ma soprattutto per il know-how che queste hanno portato nel Paese.

Silvia Vlasceanu, Consigliere Parlamentare, ha risposto alle domande poste dal pubblico. In particolare ha evidenziato come, in relazione alla parte dell’ Ordinanza d’Urgenza 59/2013 che ha come oggetto la rimozione dei terreni dal circuito agricolo, questa non si applichi agli investitori, cioè coloro che sono ancora in una fase intermedia del processo di autorizzazione necessario per poter produrre energia elettrica da fonti rinnovabili, ma piuttosto ai produttori. Vlascea-nu ha sottolineato come la volontà del Governo, così come di ANRE, non sia quella di bloccare l’attività degli investitori quanto quello di mettere un freno alla speculazione incontrollata.

L’avvocato Dan Pasala, dello studio legale Tonucci&Partners, ha illustrato un quadro chiaro delle novità introdotte dalla legge. Vincenzo Moderno, Agatos Energy, ha presentato l’iter normativo di costruzione degli impianti su copertura, mentre Matteo Baldan, Banca Italo-Romena, e Anamaria Cretu, Banca Intesa San Paolo, hanno concluso l’evento spie-gando le modalità attraverso le quali le banche concedono i prestiti destinati a chi vuole investire in energie rinnovabili e cosa cambierà con l’introduzione della nuova norma.

Attraverso il lavoro congiunto delle istituzioni parte del Sistema Italia si è voluto offrire un momento di discussione e dialogo tra gli operatori direttamente coinvolti nel processo decisionale che ha portato al cambiamento legislativo e gli investitori del settore, così da ascoltarne istanze e problematiche.

Comunicato stampa

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